La Thailandia è sicuramente una delle mie località preferite in assoluto. È la terza volta consecutiva che la scelgo come meta prediletta per trascorrere le mie vacanze.
Vi domanderete, come mai ami così tanto questa destinazione?
Beh, avete presente quella sensazione strana ma piacevole che vi capita quando vi trovate in un luogo diverso da quello in cui vivete normalmente ma vi sentite comunque a casa?

Ecco, la Thailandia mi fa questo effetto. Mi sento a mio agio, vorrei scoprire sempre di più questo posto incredibile, costituito da spiagge tropicali, opulenti palazzi reali, rovine antiche, templi riccamente decorati che contengono le rappresentazioni del Buddha… è un luogo magico che mi incanta ogni volta che ci metto piede.
Forse è anche per questo che è uno dei paesi più amati dai viaggiatori di tutto il mondo.
La Thailandia, l’antico Siam, la terra del sorriso. Gli abitanti sono sempre pronti a regalare un sorriso, cioè che li contraddistingue è la loro gentilezza, la generosità d’animo, la semplicità e sopratutto l’umanità.
Un viaggio nel Paese dei sorrisi vuol dire entrare in contatto con un luogo dalla forte identità che ama definirsi e distinguersi come “Thainess” cioè cibo, massaggi, benessere, artigianato, festività ed ospitalità. Tutto ciò rientra nel concetto di “thai”.
Un tripudio di colori brillanti, profumi, sapori speziati e tanti sorrisi.. questa terra offre divertimento, cultura e relax. È caotica ma affascinante, intensa e ricca di emozioni.

Forse nel prossimo articolo mi concentrerò maggiormente sui paesaggi mozzafiato, sulle specialità della cucina thai e sulle attrazioni turistiche locali. Per oggi vi dovrete accontentare di un caotico fluire di emozioni.
Una cosa che mi ha colpito molto è che in Thailandia bisogna dimenticarsi delle scarpe. Infatti, secondo una tradizione induista, la testa è considerata il punto più sacro del corpo umano, poiché è più vicina al paradiso, mentre i piedi sono considerati la parte più impura del corpo. Per questo motivo, per entrare in un tempio oppure a casa di qualcuno, bisogna togliere le scarpe.
Sono sempre stata affascinata dalla cultura buddista, perché la popolazione orientale ha uno spirito di positività diverso dagli occidentali. “MAI PEN RAI” è un motto thailandese, è l’arte di lasciarsi scivolare le cose addosso, senza assorbire da tutti i problemi e le preoccupazioni quotidiane.
Perché in Italia la felicità sembra un lusso che nemmeno i ricchi riescono a concedersi?
Secondo il mio parere, ci nascondiamo dietro il fantasma della crisi economica, ma la vera crisi è quella della società: troppo egocentrismo, pochi veri sorrisi, poco dialogo e poca condivisione. Siamo sempre pronti a scontrarci, a puntare il dito per accusare l’altro e mai a lavorare su noi stessi.
In Thailandia ho scoperto che anche chi non ha nulla, è capace di offrirti il suo aiuto senza voler nulla in cambio, neppure una piccola mancia. La condivisione è fondamentale perché condividere fa star bene!
Sicuramente non posso dire che questo viaggio mi ha reso una persona diversa, ma ha avviato in me un processo di cambiamento interiore. Questa terra magica trasmette tanta serenità, non solo nei templi ma in tutto il paese.
Basta poco per essere felici, poiché la Thailandia si vive così: a piedi nudi ed a cuore scalzo!
